Area individuo

Lettera aperta a chi sceglie di essere sé

"Noi sappiamo più di quanto sappiamo dire" Polany

<Un giorno ti racconterò quanto sei stato importante per me.
Dopo un anno, forse due, di ricerche sul come e sul quanto potessi cambiare, svoltare l'angolo, intraprendere il giusto sentiero in salita, ti ho incontrato. Ed è in quel preciso momento che attraverso l'ascolto, le domande, gli sguardi abbassati, ho incontrato me

. E in me ho visto la fierezza, la stima, il valore, la possibilità di riuscita.                                                                                          E ho incontrato anche la vergogna: mi sono autorizzata a ripescare la mia profonda tristezza – per un lutto mai elaborato; la mia rabbia per la mia persona offesa e umiliata. Ti ho dichiarato la mia paura di diventare vulnerabile e dipendente da qualcuno e da qualcosa. Ma mi sono anche così sentita avvolta dal vortice della gioia di espressione della mia sessualità, della mia voglia di agire e di essere protagonista, di scegliere quello che è giusto per me.                                                                                                                                         E’ successa questa rivoluzione affiancandoti, mettendomi nei tuoi panni, intersecando la tua visione con la mia.                                                                                                                                 E’ così che si è riacceso il desiderio: il mio corpo rimanda una immagine di salute ed energia; la mia mente non è fissa sui pensieri che iniziano con il “non”; cerco relazioni che mi nutrano e mi facciano esprimere. L’attrazione verso il tuo caos e il tuo disequilibrio ha innescato il ricercare, l’inglobare, il valutare e finalmente liberare, canalizzandola, questa energia vitale che è la vera possibilità di cambiamento ed espansione.                                                                                                                     Attraggo i raggi del sole e li restituisco al mondo potenziati di umanità: posso posare lo sguardo amorevole e compiacente su chi mi passa accanto; posso perdonami le cadute. Posso abbassare il livello di paura per il futuro e concedermi il tempo dell’attesa.                                                                                                                                  E’ l’esperienza dell’incontro con te che mi dà la possibilità di scoprire e potenziare chi sono veramente e come voglio andare nel mondo…..                                                                                                                                Spero tutto questo sia anche per te>.

 

 

 

You have been given a gift. It is called life. And with this gift you have been given all of the talents, all of the knowledge and all of the power to create whatever it is you want to create on this Earth. Regardless of what shape or form this gift comes in for you, you owe it to yourself to go out there and become the best person you can possibly be, doing whatever it is that you want to do and use your gift to see what an amazing life you can create for yourself. You serve no one, especially not yourself, by choosing to be average.

 ANONIMO AUTRALIANO