E’ uno spazio e un tempo di sospensione di giudizi, di libertà di scelta e di liberazione dai pregiudizi. E’ un momento che le persone dedicano a se stesse e in cui riprendono fiato e si consentono di piangere, di ridere e di gioire senza avere paura dell’altro, anzi l’esperienza dell’altro aiuta se stessi a “ricentrarsi”.
Il facilitatore del gruppo accompagna i partecipanti a liberarsi dagli affanni, dalle sovrastrutture di ruolo; aiuta a prendere contatto con il vero sé. E’ attraverso l’incontro dei membri del gruppo che la persona riesce a dialogare più facilmente con se stesso e a affrontare le scelte, i cambiamenti e i temi fondamentali della propria esistenza: le relazioni, il conflitto, il sesso, ecc. in un continuo fluire da e con l’altro.
Zila Carnevale
