Area individuo

Direzioni: vederle, percorrerle e soprattutto cambiarle!  

di Claudia Venditti

A volte si ha l’impressione di vedere le cose come seduti su una nuvola: si guarda in basso e ci si gode ciò che accade intorno. Altre volte invece capita che ogni evento che ci coinvolge e accoglie, ci appare così forte e immediato che neanche si ha il fiato per respirare e chiedersi “cosa succede?”, non riuscendo a gustarne tutta la pienezza.

Altre volte ancora ci si sente fermi come un masso ad aspettare o a temporeggiare prima della partenza in attesa che “qualcosa” ci aiuti a prendere una decisione che ci consenta di prendere coraggio e partire: verso cosa? Quale direzione sto dando al mio cammino o alla mia stasi? Sono sintonizzati il mio cuore e la mia mente?

Nel proprio percorso di vita è importante vivere ed esperire quella dimensione di attraversamento ed intimità con le nostre emozioni, che ci consente di vedere la o le direzioni possibili, per intraprendere il viaggio che più rispecchia la nostra anima, nell’incontro con il sé e con l’altro. Occorre imparare a riconoscere le identificazioni, i ricordi, le paure e i bisogni che hanno reso le nostre “corazze” sempre meno mobili o a volte troppo in movimento: “Più fai e meno sogni!”

Ri-trovare le nostre direzioni e ri-scoprirle vuol dire dedicare un tempo ad una riflessione generativa, di riconoscimento profondo del nostro essere, perché in fondo solo vedendo se stessi è possibile vedere gli altri!

You have been given a gift. It is called life. And with this gift you have been given all of the talents, all of the knowledge and all of the power to create whatever it is you want to create on this Earth. Regardless of what shape or form this gift comes in for you, you owe it to yourself to go out there and become the best person you can possibly be, doing whatever it is that you want to do and use your gift to see what an amazing life you can create for yourself. You serve no one, especially not yourself, by choosing to be average.

 ANONIMO AUTRALIANO